SOLSTIZIO
ed
EQUINOZIO

Stagioni

 ANGOLI CORRISPONDENTI AL FLUSSO QUATERNARIO  DELLE
STAGIONI
 
EST 
SUD 
OVEST 
NORD 
elemento FRESCO 
elemento CALORE

elemento SECCO 

elemento UMIDO 
‘21 Marzo’
‘21 Giugno’ 

‘23 Settembre’ 

‘21 Dicembre’
EQUINOZIO DI PRIMAVERA
SOLSTIZIO D'ESTATE

EQUINOZIO D'AUTUNNO

SOLSTIZIO D'INVERNO
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stagione
emisfero Boreale 
emisfero Australe 
Primavera
Estate

Autunno

Inverno
92 giorni 22 ore
93 giorni 14 ore

89 giorni 17 ore

88 giorni 01 ore
89 giorni 17 ore 
89 giorni 01 ore

92 giorni 22 ore 

93 giorni 14 ore

EQUINOZIO
Il Punto dell'Equinozio di Primavera é particolarmente importante in quanto é stato assunto come origine di sistemi di Coordinate celesti. 
É detto Primo Punto dell'Ariete in quanto nell'antichità esso si trovava nella costellazione dell'Ariete. Attualmente però per effetto del fenomeno detto della Precessione degli Equinozi, esso si trova nella costellazione dei Pesci. 

PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI. 
Per effetto dell'attrazione combinata del Sole, della Luna  e dei Pianeti sul rigonfiamento equatoriale della Terra, l'Asse Terrestre descrive un cono attorno alla normale al piano dell'Eclittica (asse dell'Eclittica). L'inclinazione dell'asse terrestre non cambia, ma si spostano i punti di intersezione dell'Equatore con l'Eclittica, ciò‚ gli Equinozi. 

Il Primo Punto d'Ariete (y) si sposta sull'Eclittica in direzione opposta a quella del moto della Terra cosicché‚ questa lo torna a incontrare prima di aver completato una Rivoluzione rispetto alle Stelle Fisse. 
Il Primo Punto d'Ariete retrocede di 50",25 all'anno e percorre tutta l'Eclittica in 25.765 anni. Per la Precessione degli Equinozi. L'Asse terrestre, che ora ‚ diretto sulla Stella Polare, puntava al tempo degli antichi Egizi, nel 3000 a.C., in direzione della stella Tubano e tra 10.000 anni sarà diretta verso la stella Vegas. Data dell'anno (20 o 21 Marzo l'Equinozio di Primavera e 22 o 23 Settembre l'Equinozio d'Autunno) alla quale la durata del dì‚ uguale a quella della notte a tutte le latitudini. 

Il termine indica anche i due punti della Sfera Celeste nei quali l'Eclittica taglia l'Equatore Celeste. Il primo di questi punti‚ detto Primo Punto d'Ariete perché‚ nell’antichità si trovava nella Costellazione dell'Ariete (oggi ‚ nella Costellazione dei Pesci)‚ anche detto Punto Vernale, dal nome latino della Primavera, o anche punto gamma {y}, perché‚ questa lettera greca ha una forma simile al simbolo zodiacale della Costellazione dell'Ariete. É il punto di origine di alcuni sistemi di Coordinate Celesti. Il secondo punto Equinoziale‚ detto Primo Punto della Bilancia (ma si trova oggi nella Costellazione della Vergine).
Il Primo Punto d'Ariete é anche chiamato punto gamma, dalla lettera greca che assomiglia al simbolo zodiacale della costellazione dell'Ariete o punto Vernale, detto punto di Primavera. 
A  90° di distanza angolare dai  Punti Equinoziali  sull'Eclittica si  trovano  i  punti solstiziali,    cioè i  punti  in cui  il Sole  raggiunge la massima  altezza sopra  o sotto l'Equatore. 

Un altro  piano  della  sfera celeste su cui é basato un sistema di Coordinate é il Piano Orizzontale,  definito come  il piano  perpendicolare alla direzione della forza peso {forza di gravità}  nel punto considerato. Il  Piano Orizzontale é definito dalla forza di gravità. 

I 4 ANGOLI E L’ORIZZONTE. 
L'orizzonte é il cerchio massimo intersezione del piano orizzontale con la sfera celeste. Sull'orizzonte si trovano i quattro punti Nord, Sud, Est e Ovest. 

Il punto Nord e Sud sono ben distinti dai poli Nord e Sud celesti. Qualunque cerchio minore parallelo all'orizzonte  é detto, in Astronomia, almucantarat.  Il punto in cui la verticale interseca la sfera celeste é lo Zenit, il punto diametralmente opposto a questo é il Nadir.  Tutti i cerchi massimi passanti per lo Zenit e il Nadir si chiamano cerchi verticali. 
Il Cerchio Verticale passante per i poli celesti incontra l'Orizzonte nei due punti Nord e Sud. Esso é il cerchio Meridiano, o Meridiano celeste. Il cerchio verticale perpendicolare a questo.  che passa per i punti Est e Ovest é detto  primo verticale. 
Tutti i punti e i cerchi massimi della sfera celeste sopra indicati sono importanti per la definizione dei diversi sistemi di Coordinate celesti. L'angolo formato dall'orizzonte con l'Equatore é detto co-latitudine ed é il complemento a 90° della Latitudine.

LA DURATA DEL DI' E DELLA NOTTE SULLA TERRA
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I giorni degli Equinozi sono gli unici giorni dell'anno in cui il Sole illumina completamente entrambi gli emisferi, Boreale e Australe, terrestre. In tutti gli altri giorni una porzione più o meno ampia delle Calotte Artica e Antartica resta per più giorni o illuminata o in ombra. Passato l'Equinozio di Primavera e a tutte le Latitudini Boreali la durata del dì diventa sempre più lunga e diventa massima al Solstizio d'Estate. É da notare che nell'emisfero Australe il passaggio del Sole per il Punto d'Ariete segna l'inizio d'Autunno e non della Primavera 

MOTO DIURNO.
Per effetto della rotazione della Terra attorno al suo Asse, la sfera celeste descrive una rotazione apparente alla quale  é dovuto il sorgere e il tramontare del Sole, delle stelle, e degli altri corpi celesti. Nel tempo di un giorno, gli astri, in rotazione apparente da Est a Ovest e che sembrano fissi sulla volta celeste, incontrano due volte il Meridiano celeste. In un incontro la loro Altezza sull'orizzonte é massima e si ha una culminazione superiore, nell'altro é minima e si ha una culminazione inferiore. 

All'Equatore i   poli celesti si trovano all'Orizzonte. Tutti i Pianeti e le Stelle restano al di sopra dell'Orizzonte per metà di un giorno e tramontano e sorgono muovendosi perpendicolarmente  all'Orizzonte. 

Al polo, invece, l'Equatore celeste coincide con l'Orizzonte e tutte le Stelle si muovono in traiettorie circolari senza mai né sorgere né tramontare.

Fuso Orario
Luce Giorno